Trasformazione, Commercializzazione e Sviluppo dei prodotti agricoli nelle Aziende Agroindustriali – GAL IRPINIA
Il Cda con verbale n. 8 del 5 agosto 2019 ha fissato al 22 agosto 2019 ore 12:00 l’apertura del bando per la presentazione delle domande di sostegno, che dovranno essere presentate entro il termine ultimo delle ore 12:00 del giorno 31 ottobre 2019.
Obiettivo del bando è quello di migliorare la prestazione globale delle aziende agro-industriali attraverso innovazioni di processo e di prodotto, favorendo investimenti sostenibili dal punto di vista ambientale.
La finalità è di migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli nella filiera agro-alimentare anche attraverso regimi di qualità.
Il bando è rivolto alle imprese agro-industriali operanti nel settore della lavorazione, trasformazione, commercializzazione dei prodotti agricoli. Spese ammissibili: miglioramento di beni immobili; acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze, spese generali.
DI seguito elenchiamo le varie condizioni di ammissibilità:
non essere impresa in difficoltà ai sensi della normativa dell’Unione Europea sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà; Il richiedente deve essere in possesso dell’impianto e/o della superficie di intervento;
il progetto deve riguardare la fase di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti in entrata di cui all’allegato I del TFUE, nell’ambito delle filiere ortofrutticola, florovivaistica, vitivinicola, olivicolo-olearia, cerealicola, carne, lattiero-casearia, mentre il prodotto ottenuto dalla trasformazione può non essere un prodotto elencato nell’allegato del trattato UE;
la materia prima lavorata/trasformata deve essere per almeno i 2/3 di provenienza extraziendale; Il progetto deve garantire una partecipazione adeguata dei produttori agricoli ai vantaggi economici che derivano dagli investimenti (la materia prima deve essere fornita direttamente da produttori agricoli, per una quota superiore al 50% della quantità totale annua acquistata dall’impresa beneficiaria);
sostenibilità economico-finanziaria del progetto, valutato sulla base di indici di bilancio. Qualora il progetto preveda impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, questi devono rispettare i criteri minimi di efficienza previsti dalla normativa vigente in materia. Inoltre: non devono utilizzare biomassa classificabile come rifiuto; non devono comportare occupazione di suolo agricolo;
non devono utilizzare biomassa da produzioni agricole a tanto dedicate; l’energia termica cogenerata deve presentare una quota minima di utilizzo (autoconsumo, vendita, cessione a titolo gratuito) pari al 50%.
Miglioramento di beni immobili;
acquisto di nuovi macchinari, attrezzature, programmi informatici, brevetti e licenze, spese generali.
L’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile.
L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura del:
50% della spesa ammissibile di progetto per le Piccole e Medie Imprese;
25% della spesa ammissibile di progetto per le imprese intermedie;
10% della spesa ammissibile di progetto per le grandi imprese. L’importo massimo di spesa ammissibile è pari a € 90.000.