Il bando prevede l’erogazione di contributi sotto forma di voucher per l’inserimento in azienda di competenze manageriali di elevata specializzazione che supporti la trasformazione digitale e l’ammodernamento degli aspetti gestionali e organizzativi dell’impresa.
I voucher saranno riconosciuti unicamente qualora i servizi di consulenza siano forniti da società di consulenza o manager in possesso di adeguati requisiti di qualificazione ed iscritti in un apposito elenco che sarà istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Possono beneficiare dei voucher le imprese che, sia alla data di presentazione della domanda sia alla data di comunicazione dell’ammissione al contributo, si qualificano come micro, piccole e medie imprese ai sensi della normativa vigente (Raccomandazione n. 2003/361/CE e D.M. 18 aprile 2005), secondo cui la categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) e` costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43milioni di euro. Sono ammesse al contributo ministeriale anche le reti di imprese (sia “rete-contratto” sia “rete-soggetto”), con alcune limitazioni.
Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a 9 mesi e non superiore a 15 mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.
La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o piu` delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0. Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:
– l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;
– l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale come l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.
Il voucher spettante a ciascuna impresa richiedente per i servizi di consulenza resi da un manager qualificato, iscritto nell’elenco istituito dal MiSE, varia a seconda delle dimensioni e della configurazione del soggetto richiedente. In particolare, il contributo, in de minimis ai sensi del Regolamento UE 1407/2013 e non cumulabile con altre misure di aiuto in esenzione da notifica aventi ad oggetto le medesime spese ammissibili, e` riconosciuto in misura pari: – per le micro e piccole imprese: al 50% dei costi sostenuti in relazione a ciascun periodo d’imposta, nel limite massimo annuo di 40.000 euro; – per le medie imprese: al 30% dei costi sostenuti in ciascun periodo d’imposta, nel limite massimo annuo di 25.000 euro; – per la rete di imprese: al 50% dei costi sostenuti in ciascun periodo d’imposta, nel limite massimo complessivo annuo di 80.000 euro.
Le domande di accreditamento e ammissione all’elenco possono essere presentate, secondo le modalità previste dal decreto direttoriale del 29 luglio 2019 (il cui comunicato e` stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 194 del 20 agosto 2019), entro il 25 ottobre 2019. A partire dal 7 novembre, invece, le imprese e le reti d’impresa possono avviare la compilazione della domanda per la richiesta dei voucher,mentre l’apertura dello sportello per l’invio della domanda di accesso alle agevolazioni e` fissato alle ore 10.00 del 3 dicembre 2019. A definire i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e delle reti d’impresa e` stato il decreto direttoriale 25 settembre 2019, che completa l’iter attuativo dell’intervento agevolativo. L’agevolazione verrà concessa sulla base di una procedura a sportello, per cui le domande inviate dalle imprese e dalle reti d’impresa verranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.