Contribuiti a fondo perduto a progetti imprenditoriali di internazionalizzazione realizzati da PMI in forma singola e associata, rappresentative dei principali comparti e settori regionali, al fine di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale, promuovendo interventi a sostegno dei processi di internazionalizzazione.
Regione Lazio – Sostegno ai processi di internazionalizzazione delle PMI
Sono ammissibili progetti di internazionalizzazione e di promozione dell’exportdelle PMI finalizzati all’apertura e al consolidamento nei mercati esteri, che prevedono la realizzazione di una o più delle seguenti attività:
– partecipazione a manifestazioni fieristiche, a saloni internazionali, a rilevanti eventi commerciali all’estero;
– progettazione e realizzazione di eventi promozionali, tramite l’acquisizione di servizi specialistici da qualificati fornitori indipendenti, volti alla valorizzazione della singola impresa o, in caso di Aggregazioni, di filiere e reti di imprese; realizzazione temporanea all’estero, per un periodo massimo di 12 mesi, di showroom e centri espositivi;
– attività e relative spese connesse alla realizzazione della prima vendita in un Paese estero;
– acquisizione di altri servizi specialistici per l’internazionalizzazione, quali piani di penetrazione commerciale in un determinato Paese e settore, Temporary Export Manager e altre consulenze specialistiche ad integrazione di funzioni aziendali e funzionali al progetto di internazionalizzazione;
– attività volte a migliorare la qualità della struttura aziendale o del sistema produttivo ai fini dell’esportazione o per finalizzare accordi con clienti o partner esteri, ad acquisire le necessarie certificazioni attinenti standard tecnici, qualità, tipicità dei prodotti e sistemi ambientali, a proteggere nei Paesi target marchi o altri diritti di privativa industriale, a tradurre strumenti commerciali o tecnici.
I progetti possono essere completati da attività accessorie quali azioni di promozione, comunicazione e marketing
L’importo complessivo dei progetti presentati da PMI in forma singola non può essere inferiore a 5.000 euro; per i progetti di Aggregazioni Temporanee l’importo non può essere inferiore a 20.000 euro.
Le spese ammissibili riconosciute ai fini del calcolo del contributo non possono comunque superare l’ammontare di 30.000 euro per le PMI in forma singola e 100.000 euro per le Aggregazioni Temporanee, anche a fronte di progetti di importo complessivo superiore. L’intensità di aiuto è pari al 70% del totale delle spese ammissibiliin regime di “de minimis”
- 24.05.2018
